Nokia è una delle più grandi società produttrici di apparecchiature per telecomunicazioni, in particolar modo telefoni cellulari. Prende il nome dalla città finlandese in cui venne fondata nel 1865. La sede centrale si trova a Espoo.
Può essere considerato come un logo aziendale il Nokia tune, la celebre suoneria per cellulare tratta dal Gran Vals di Francisco Tárrega (del quale qui è ascoltabile una versione MIDI).
Nel giugno 2006 la Nokia e la Siemens hanno annunciato la costituzione di una nuova società, la Nokia Siemens Networks, in cui andranno a confluire le attività concernenti la produzione di apparecchiature e reti per le telecomunicazioni. La nuova realtà sarà controllata pariteticamente e avrà sede nell’area di Helsinki.
La Nokia fu fondata nel 1865 per iniziativa di Knut Fredrik Idestam, come impianto per la lavorazione del legno e della cellulosa sulle rive del fiume omonimo.
All’inizio del XX secolo, la Società finlandese della gomma stabilì i suoi insediamenti produttivi nelle vicinanze e iniziò ad usare Nokia come marchio di fabbrica. Poco dopo la Prima guerra mondiale la Società finlandese della gomma – che ad un certo punto divenne la più importante fornitrice di stivali per l’esercito – acquistò l’impianto per la lavorazione del legno, come anche un produttore di cavi per il telefono ed il telegrafo. Le tre realtà si fusero nel 1967, costituendo l’odierna società Nokia.
Il nome Nokia, comune al fiume ed alla città che esso attraversa, deriva dal ritrovamento di una piccola martora nera nelle vicinanze.
Negli anni settanta, la Nokia s’impegnò maggiormente nell’industria delle telecomunicazioni, sviluppando strumenti per la commutazione automatica. Negli anni ottanta, la società mise sul mercato una serie di personal computer, chiamata MikroMikko.[1] La Nokia iniziò anche a sviluppare telefoni mobili.
All’inizio degli anni novanta, la società incorse in gravi problemi finanziari, che la costrinsero ad uscire da diversi comparti, come quello dei televisori e dei computer. La divisione che si occupava dei PC è stata così ceduta alla International Computers (ICL), ora parte della Fujitsu Siemens Computers.
La decisione di concentrarsi sull’industria delle telecomunicazioni e sulla produzione di telefoni cellulari pagò, trasformando la Nokia in una delle realtà di maggior rilievo a livello mondiale in questi due settori. Nel 2004, peraltro, diversi problemi hanno costretto la società ad attuare politiche di ristrutturazione che, sebbene ridotte rispetto a quelle dei primi anni novanta, ne hanno scalfito l’immagine in Finlandia ed hanno alimentato contro di essa una serie di cause.
Nel 2007 ha brevettato una tecnologia per costruire telefonini a triplo scorrimento[2] Nello stesso anno la società si è confermata leader mondiale nella produzione di cellulari con una quota di mercato del 40% nel quarto quadrimestre dell’anno.[3]
Nokia ha recentemente deciso di entrare nel mercato della produzione di contenuti per i terminali mobili, scelta culminata il 29 agosto 2007 con il lancio di OVI, un portale per la fruizione di contenuti mobili.
Proprio per rafforzare questo nuovo campo di attività ha effettuato diverse acquisizioni:
- Il 22 settembre 2003 ha completato l’acquisizione di Sega.com, filiale di SEGA che è poi diventata uno dei punti di riferimento per la realizzazione del Nokia N-Gage[4]
Il 10 febbraio 2006 ha completato l’acquisizione di Intellisync azienda fornitrice di software per la sincronizzazione tra dispositivi mobili e non. [5]
- Il 16 ottobre 2006 ha completato l’acquisizione di Loudeye, azienda leader nella distribuzione di musica digitale [6]
- Il 24 luglio 2007 ha annunciato l’acquisizione di Twango, azienda leader nelle soluzioni per organizzare e condividere foto, video e oggetti multimediali generati dagli utenti[7]
- Il 9 agosto 2007 lancia il portale di social network Mosh, utilizzabile anche dai terminali mobili [8]
- Il 17 settembre 2007 ha annunciato l’acquisizione di Enpocket azienda leader nella pubblicità su dispositivi mobili[9]
- Il 1° ottobre 2007 ha annunciato l’acquisto di Navteq, società produttrice di mappe digitali per Sistemi di informazione geografica.[10]
- Il 28 gennaio 2008 ha annunciato l’acquisizione del produttore software Trolltech con una spesa di 153 milioni di dollari.[11]
- Il 24 giugno 2008 ha annunciato un accordo per acquisire la totalità della azioni di Symbian per 264 milioni di euro e successivamente creare la Symbian Foundation che avrà il compito di unificare i vari sistemi operativi costruiti sulla base di Symbian. La fondazione renderà tutto open source a disposizione degli operatori che già adesso usano il software e di chunque voglia utilizzarlo.[12]
- Sempre nel maggio 2008 Nokia ha annunciato di voler spostare il proprio business interamente su internet e di non voler essere vista solamente come una produttrice di telefoni.
Innovazioni [modifica]
Nokia N95: esempio dei telefoni Serie N
Nokia ha portato alcune innovazioni nel campo della telefonia mobile. Tra queste l’introduzione nei telefonini di giochi multimediali.
Nokia ha prodotto il maggior numero di modelli di cellulare con sistema operativo Symbian S60 preinstallato, che rende possibili utilizzi diversi, dal gioco multimediale, al navigatore satellitare. [citazione necessaria]
